Cinquanta vini d’Italia

fireworksNe hanno parlato tutti nell’ambiente: giornali, blog, riviste, addetti ai lavori, appassionati…e allora anche a me tocca scrivere qualcosa in merito, sennò passo quanto meno per distratto. La verità è che a certe classifiche non credo poi molto; il vino è troppo soggettivo per stilare “la lista definitiva dei 50 migliori vini d’Italia”, anche se non ci sono dubbi sulla validità e competenza dei giudici, italiani e internazionali.

Detto questo, le graduatorie destano sempre interesse e curiosità, sono facili da leggere e ognuno può farci sopra i propri ragionamenti; inoltre, in questo caso, può anche costituire una lista della spesa – anche se un po’ costosetta – per enoappassionati e non solo. Continua…

Primato per l’Italia del vino!

OLYMPUS DIGITAL CAMERANonostante le previsioni diano la vendemmia in pieno svolgimento solo dalla seconda metà del mese di settembre – in Francia non è ancora iniziata, mentre nel nostro Paese solo il 10% della raccolta è stata completata – per il 2013 l’Italia dovrebbe riconquistare lo scettro di massimo produttore mondiale, che mancava dal 2011. È ormai da tempo che i due Paesi si rincorrono in questa classifica, e spesso la vittoria è dovuta semplicemente alle bizze di Madre Natura, con quantità assolutamente simili che staccano i due colossi da Spagna, Stati Uniti e tutti gli altri grandi produttori mondiali, che pure possono contare su territori ben più vasti.

L’anno corrente prevede infatti che l’Italia si attesti, secondo Assoenologi, su una produzione di 44-45 milioni di ettolitri, contro i “soli” 43,5 della Francia. Continua…

Elogio della bottiglia…adottane una anche tu!

messagebottleSarà la crisi, sarà lo spauracchio della paletta, intesa come quella del posto di blocco serale, che può significare addio a patente e a tanti – ma tanti – soldi, così anche la bottiglia soffre.

D’altronde la colpa è tutta sua, sempre sua, il povero contenitore vitreo diventa capro espiatorio puntuale e ricorrente. Allora non stupisce che facendo due chiacchiere con più di un ristoratore si scopra che sempre meno avventori scelgano vino in bottiglia, a favore del vino della casa, scaraffato per lo più in brocche di differenti capacità, a seconda dei desideri del pagante. Continua…