Cinquanta vini d’Italia

fireworksNe hanno parlato tutti nell’ambiente: giornali, blog, riviste, addetti ai lavori, appassionati…e allora anche a me tocca scrivere qualcosa in merito, sennò passo quanto meno per distratto.
La verità è che a certe classifiche non credo poi molto; il vino è troppo soggettivo per stilare “la lista definitiva dei 50 migliori vini d’Italia”, anche se non ci sono dubbi sulla validità e competenza dei giudici, italiani e internazionali.
Detto questo, le graduatorie destano sempre interesse e curiosità, sono facili da leggere e ognuno può farci sopra i propri ragionamenti; inoltre, in questo caso, può anche costituire una lista della spesa – anche se un po’ costosetta – per enoappassionati e non solo.
Mi limito, quindi ad “incollare” di seguito la lista dei 50 migliori, ma prima un paio di considerazioni brevi brevi.

Primo. Soddisfazione per la “vittoria” di un Brunello (Brunello di Montalcino Riserva 2007 – Poggio di Sotto), vino un po’ bistrattato negli ultimi anni – anche a ragione – e maltrattato (si ricordi la triste vicenda dello spreco di centinaia di litri di qualche tempo fa), ma pur sempre un purosangue, se fatto con onestà e dedizione.

Punto secondo. Un po’ di campanilismo. Dando una scorsa alla lista si scoprono ben 3 (tre) vini marchigiani: un Verdicchio di Matelica (Verdicchio di Matelica Riserva Mirum 2010 – La Monacesca), uno dei Castelli di Jesi (Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Villa Bucci 2008 – Villa Bucci) e un rosso, blend di Cabernet Sauvignon, Sangiovese, Merlot, Petit Verdot (Il Pollenza 2010 – Pollenza). Forse un po’ pochini nel complesso, ma sicuramente c’è la rappresentanza delle due anime del Verdicchio in due ottime espressioni; il Pollenza, invece, nel contesto regionale è un po’ una specie a sé, essendo un mix di vitigni che, Sangiovese a parte, sono tutt’altro che autoctoni. Il prodotto è comunque eccellente! Avrei voluto vedere in classifica magari un Conero, sarà per la prossima volta.

Terzo e ultimo. Josko Gravner, il visionario e integralista del vino naturale e in anfora, che non smette di guadagnare apprezzamenti e critiche positive, nonostante se la giochi coi salmoni nella corsa controcorrente. Complimenti davvero!
Fatte le mie rapide considerazioni, finalmente incollo di seguito la classifica, così che anche voi facciate le vostre.

Poggio di Sotto

Brunello di Montalcino Riserva 2007

Roagna

Barbaresco Asili Vecchie Vigne 2007

Setteponti

Oreno 2010

Ferrari

Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2002

Massolino

Barolo Vigna Rionda Riserva 2007

Tramin

Alto Adige Terminum Gewurztraminer 2011

Lis Neris

Tal Luc 2010

Valentini

Trebbiano D’Abruzzo 2011

Romano Dal Forno

Valpolicella Superiore Monte Lodoletta 2007

Pianpolvere Soprano

Barolo Bussia Riserva 2006

Tua Rita

Redigaffi 2010

Palari

Faro 2008

Ettore Germano

Langhe Riesling Hérzu 2011

Marisa Cuomo

Costa D’Amalfi Furore Bianco Fiorduva 2011

Gravner

Bianco Breg Anfora 2006

Cavallotto

Barolo Riserva Bricco Boschis V. S. Giuseppe 2007

Schiavenza

Barolo Prapò 2009

Sottimano

Barbaresco Currà 2008

Elvio Cogno

Barolo Vigna Elena Riserva 2007

Brovia

Barolo Ca’ Mia 2009

Duemani

Cifra Costa Toscana IGT Cabernet Franc 2010

Rabajà Bruno Rocca

Barbaresco Rabajà 2010

Paride Iaretti

Gattinara Riserva 2005

Castello di Verduno

Barolo Monvigliero Riserva 2007

Tenute Sella

Lessona Omaggio a Quintino Sella 2007

Tenuta San Guido

Sassicaia 2010

Burlotto

Barolo Monvigliero 2009

Polvanera

Primitivo di Gioia del Colle Vi. Montevella 2010

Argiolas

Turriga 2008

Conterno Fantino

Barolo Sorì Ginestra 2009

Bruno Giacosa

Barolo Le Rocche Falletto Riserva Et Rossa 2008

Masciarelli

Villa Gemma Montepulciano d’Abruzzo 2006

Giuseppe Cortese

Barbaresco Rabaja Riserva 2006

Pollenza

Il Pollenza 2010

Marco De Bartoli

Vecchio Samperi Ventennale S.a.

Ca’ del Bosco

Franciacorta Brut Rosé Riserva AMC 2005

Cavalleri

Franciacorta Collez. Esclusiva 2004

Tenuta dell’Ornellaia

Masseto 2010

Allegrini

Amarone della Valpolicella Classico 2009

Travaglini

Gattinara Riserva 2007

Jermann

Vintage Tunina 2011

Poderi Aldo Conterno

Barolo Bussia 2005

Quintodecimo

Taurasi Riserva Vigna Quintodecimo 2007

Villa Bucci

Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Villa Bucci 2008

Cascina Ca’ Rossa

Roero Mompissano Riserva 2010

Le Piane

Boca 2008

La Monacesca

Verdicchio di Matelica Riserva Mirum 2010

Casanova dei Neri

Brunello di Montalcino Cerretalto 2007

Fontodi

Flaccianello della Pieve 2009

Damijan Podversic

Venezia Giulia IGT Malvasia 2009

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...