Mani di luna


SAMSUNGCon il passare del tempo, e a forza di stappare bottiglie, mi convinco sempre più che le certificazioni siano cosa inutile, o quasi. E questo rende tutto un po’ più difficile, o almeno abbastanza ardua la ricerca di vini non-convenzionali, dovendosi districare tra numerosissimi produttori e norme che lasciano molte libertà e danno poche garanzie.

Poi ogni tanto il caso ci si mette di mezzo e ti da una mano, e tutt’insieme riesci a trovare una cantina di ragazzi giovani che vinificano come i loro nonni, o in maniera simile.

Allora ci si accorge che non è assolutamente necessario cavalcare il mercato come attaccati alle briglie di un cavallo imbizzarrito, ma è pure possibile fare delle proprie regole per far nascere il vino che si desidera o che rispecchi una certa idea…e chissenefrega se non piace proprio a tutti! Continua…

Vini naturali

vini naturaliPer iniziare il discorso sui vini naturali partirò dal concetto di terroir.

Il terroir comprende un insieme di fattori che, combinati insieme, denotano l’unicità di una porzione di terra: clima, microclima, altitudine, esposizione, tipologia di terreno e suolo rendono esclusivo il rapporto tra la pianta e la terra.

Per i francesi nel concetto di terroir rientra addirittura la tradizione umana legata al territorio, quindi le tecniche utilizzate nel corso degli anni, le abitudini applicate alla coltivazione e ai vari passaggi che portano dall’uva al vino. Continua…

Nuovi Eno-Mercati

numbersChe poi tanto nuovi non sono…ma permettono di fare qualche calcolo intorno al mondo del vino, perché anche se di meri numeri si tratta, qualche indicazione la danno.

Di ieri un articolo di Repubblica dove si legge che il consumo di vino rosso in Cina sia addirittura maggiore di quello di Francia e Italia. In numeri: nel 2013 il consumo nel paese asiatico è stato di più di 155 milioni di casse (da 12), per un totale di circa 1,86 miliardi di bottiglie di vino – quindi circa 1,4 miliardi di litri considerando contenitori da 75 cl. Il numero effettivamente apparirebbe mostruoso. Continua…

Vendemmia: poesia di fine estate

vendemmiaL’importanza di un momento si capisce da quanto questo rientri nella consuetudine, nelle abitudini.

La vendemmia è uno di quegli eventi che ferma il tempo e lo segna. È l’immagine del calendario nel mese di settembre e in quel periodo tutti, anche gli automobilisti più esigenti, sono meno intransigenti per il rallentamento sulla via dovuto al transito di qualche carro colmo di uva profumata.

La vendemmia è festa e poesia, unisce il vecchio vignaiolo al piccolo di famiglia, è momento di cambiamento e tradizione; è la fine dell’estate e l’esplosione colorata della stagione fredda. Continua…

Cinquanta vini d’Italia

fireworksNe hanno parlato tutti nell’ambiente: giornali, blog, riviste, addetti ai lavori, appassionati…e allora anche a me tocca scrivere qualcosa in merito, sennò passo quanto meno per distratto. La verità è che a certe classifiche non credo poi molto; il vino è troppo soggettivo per stilare “la lista definitiva dei 50 migliori vini d’Italia”, anche se non ci sono dubbi sulla validità e competenza dei giudici, italiani e internazionali.

Detto questo, le graduatorie destano sempre interesse e curiosità, sono facili da leggere e ognuno può farci sopra i propri ragionamenti; inoltre, in questo caso, può anche costituire una lista della spesa – anche se un po’ costosetta – per enoappassionati e non solo. Continua…

Primato per l’Italia del vino!

OLYMPUS DIGITAL CAMERANonostante le previsioni diano la vendemmia in pieno svolgimento solo dalla seconda metà del mese di settembre – in Francia non è ancora iniziata, mentre nel nostro Paese solo il 10% della raccolta è stata completata – per il 2013 l’Italia dovrebbe riconquistare lo scettro di massimo produttore mondiale, che mancava dal 2011. È ormai da tempo che i due Paesi si rincorrono in questa classifica, e spesso la vittoria è dovuta semplicemente alle bizze di Madre Natura, con quantità assolutamente simili che staccano i due colossi da Spagna, Stati Uniti e tutti gli altri grandi produttori mondiali, che pure possono contare su territori ben più vasti.

L’anno corrente prevede infatti che l’Italia si attesti, secondo Assoenologi, su una produzione di 44-45 milioni di ettolitri, contro i “soli” 43,5 della Francia. Continua…

Elogio della bottiglia…adottane una anche tu!

messagebottleSarà la crisi, sarà lo spauracchio della paletta, intesa come quella del posto di blocco serale, che può significare addio a patente e a tanti – ma tanti – soldi, così anche la bottiglia soffre.

D’altronde la colpa è tutta sua, sempre sua, il povero contenitore vitreo diventa capro espiatorio puntuale e ricorrente. Allora non stupisce che facendo due chiacchiere con più di un ristoratore si scopra che sempre meno avventori scelgano vino in bottiglia, a favore del vino della casa, scaraffato per lo più in brocche di differenti capacità, a seconda dei desideri del pagante. Continua…

Sull’insostenibile pesantezza degli scaffali

coloriOgni tanto è divertente andarsene in giro senza meta tra gli scaffali dei supermercati.

Quelle che a prima vista sembrerebbero semplici sistemazioni, sono in realtà scelte ponderate, studiate, e a volte, se la posizione è particolarmente favorevole, anche pagate. Ogni Azienda inoltre analizza in modo meticoloso forma, packaging e colore dei propri prodotti, al fine di catturare l’attenzione.

Questa è un’estrema semplificazione di una materia che rientra nel marketing.

Tra gli scaffali colmi di ogni genere di prodotto, quelli che occupano una posizione privilegiata nella mia curiosità sono inevitabilmente quelli delle bevande. Continua…

Mad in China

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La Cina è la nazione più popolosa del mondo, negli ultimi anni ha intrapreso un cammino di crescita economica paurosa – anche in senso letterale – ed è il terzo stato mondiale per superficie, dopo Russia e Canada. Nel territorio del nord-ovest sono presenti innumerevoli risorse naturali, tra cui oro, argento, rame, stagno, nichel, platino, litio, manganese, alluminio, ferro, sale e borace.

L’Italia conta circa 60 milioni di abitanti, ha un territorio che, quanto ad estensione, non è paragonabile a quello cinese. E anche a risorse naturali non siamo messi benissimo.

Questi due Paesi, però, sono accumunati da una storia millenaria fatta di popoli diversi che si sono intrecciati tra loro nel corso dei secoli, attraverso guerre e imperi, fino a dar vita a due Stati che hanno alle spalle una tradizione culturale e artistica invidiabile, seppur distante e differente. Continua…

La splendida contea

ImageCi sono alcuni luoghi che, benché concreti e realmente esistenti, talvolta sembrano solo fantasie di terre lontane, perdute nel tempo e nello spazio. La Valpolicella è un po’ così. Molti di coloro che non la vivono quotidianamente la nominano e la conoscono più per il celeberrimo Amarone che non per i paesaggi, le montagne, il cielo cangiante e veloce.

La storia di questo territorio inizia da lontano: nell’era Terziaria le terre procedono a una lenta emersione, che culmina con la glaciazione della successiva era Quaternaria. La fertilità e la ricchezza del suolo sono una importante eredità di questi fenomeni di orogenesi, che proseguono tuttora il loro lento divenire. Continua…